ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE





“MARCELLO MALPIGHI”

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Regolamento interno di Istituto

Indice

Articolo 1   Comportamento

Articolo 2   Assenze

Articolo 3   Entrate in ritardo ed uscite anticipate

Articolo 4   Sorveglianza

Articolo 5   Rapporti con i genitori - Comunicazioni scuola-famiglia

 

Art. 1 Comportamento

  1. Gli studenti e tutto il personale sono tenuti al massimo rispetto per le persone, gli ambienti e gli arredi.

  2. Ogni classe si impegna a mantenere la propria aula e le aule comuni in condizioni decorose e nel rispetto delle norme di sicurezza.

  3. L’Istituto non è responsabile per eventuali furti o smarrimenti di beni personali. Ogni studente è tenuto alla vigilanza sui propri beni personali.

  4. In ogni locale dell’Istituto è vietato fumare ai sensi della legge in vigore.

  5. L’uso del cellulare è vietato in ogni ambiente. I cellulari devono essere tenuti spenti all’interno delle classi. In caso di reiterate violazioni di questa regola il cellulare può essere ritirato dal docente, consegnato in Presidenza e sarà restituito soltanto ad uno dei genitori.

  6. E’ vietato consumare cibi e bevande in classe e nei laboratori durante le ore di lezione.

  7. E’ vietato l’accesso in Istituto agli estranei non autorizzati.

  8. All’atto dell’iscrizione i genitori di ciascun alunno ricevono il libretto delle giustificazioni, che ha validità annuale, e depositano le loro firme. Tale libretto deve essere corredato da fotografia e controllato periodicamente dai genitori. In caso di smarrimento o di completamento del libretto, ne viene fornito un altro previo pagamento di 5 euro.

  9. Gli studenti maggiorenni possono giustificare personalmente le proprie assenze.

  10. Gli alunni devono osservare con la massima puntualità gli orari delle lezioni. Gli studenti potranno entrare nell’edificio scolastico 10 minuti prima dell’inizio delle lezioni e dovranno essere in classe al secondo suono della campanella.

  11. E’ vietato agli alunni uscire dall’Istituto durante l’orario di lezione; durante l’intervallo possono accedere al cortile interno.

  12. Tra una lezione e l’altra gli alunni devono aspettare l’insegnante in aula senza riversarsi nei corridoi. Quando l’ora successiva prevede lo spostamento ad un’altra aula (laboratori, sdoppiamenti ecc.) la classe si trasferisce autonomamente e rapidamente. Se il passaggio è previsto per l’ora successiva all’intervallo, si deve attendere il termine dello stesso.

  13. Durante le lezioni soltanto un alunno per volta può, per necessità motivata e per breve tempo, essere autorizzato dal docente ad uscire dall’aula. Di norma non è concessa l’uscita durante la prima ora di lezione e quella successiva all’intervallo.

  14. L’accesso agli uffici è consentito agli studenti durante gli intervalli.

  15. Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, se muniti dell’apposita autorizzazione, devono uscire dall’Istituto. Chi sceglie lo studio individuale o assistito deve occupare lo spazio designato, senza vagare per l’Istituto. In entrambi i casi, comunque, si rientra in classe con puntualità per la lezione successiva. In caso di sostituzione preventivamente comunicata dell’insegnante di religione con un docente di altra materia, l’intera classe è tenuta a partecipare alla lezione.

  16. Nei laboratori e nelle palestre, utilizzabili da più classi nello stesso giorno, deve essere cura di ogni studente segnalare tempestivamente, all’inizio dell’attività didattica della propria classe, eventuali anomalie o danneggiamenti.


Art. 2 Assenze

  1. Ogni assenza va giustificata il giorno del rientro sul libretto con motivazione e firma del genitore o dell’alunno, se maggiorenne. Le assenze in giorni non consecutivi devono essere giustificate separatamente. La giustificazione va presentata al docente della prima ora, che la annota sul registro di classe.

  2. Chi non giustifica il giorno del rientro deve presentare la giustificazione il giorno successivo. In caso di ulteriore dimenticanza, l’alunno potrà essere ammesso alle lezioni solo dal Dirigente o dai suoi delegati.

  3. Nel caso di assenze superiori ai cinque giorni consecutivi (compresi i festivi), l’alunno deve presentare al rientro, oltre alla giustificazione, il certificato medico. In mancanza di tale certificato il docente della prima ora non ammette alle lezioni l’alunno, che trascorrerà la mattinata nel locale destinato.

  4. Il certificato medico non è richiesto per le assenze per motivi famigliari superiori ai cinque giorni, se programmate preventivamente, qualora la famiglia ne abbia dato (prima) comunicazione scritta. In questo caso è sufficiente la giustificazione sul libretto.

  5. La Dirigenza si riserva di non accettare giustificazioni di assenze immotivate, pur ammettendo in classe l’alunno.

  6. Anche se l’istituto dello sciopero per gli studenti non esiste, qualora l’assenza sia dovuta all’adesione a manifestazioni di questo tipo, la giustificazione deve riportare la motivazione "sciopero degli studenti".

  7. L’abbandono non autorizzato dell’aula o dell’Istituto da parte degli alunni è considerato assenza da giustificare ed è ovviamente un comportamento non corretto, e come tale è sottoposto a provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio di Classe.


Art. 3 Entrate in ritardo ed uscite anticipate

  1. All’inizio delle lezioni gli studenti devono trovarsi nelle proprie aule al suono della seconda campana.

  2. Per i ritardi contenuti entro 10 minuti, lo studente è accolto in classe dal docente della prima ora, che segna sul registro l’ora di entrata; il ritardo va giustificato entro il giorno successivo.

  3. Per i ritardi oltre 10 minuti, la giustificazione va presentata al Preside o a uno dei collaboratori, che ammettono con l’apposito modulo lo studente, che entra in classe all’inizio della seconda ora. Tale ritardo va giustificato comunque sul libretto dal Preside o da uno dei collaboratori al più tardi il giorno successivo.

  4. Dopo l’inizio della seconda ora non è più consentita l’entrata, se non dietro presentazione di certificato medico o se accompagnato da uno dei genitori.

  5. I Coordinatori di classe sono tenuti a comunicare in Presidenza ritardi ripetuti e non gravemente motivati.

  6. Non sono consentite più di 5 entrate in ritardo per quadrimestre non gravemente motivate: oltre questo numero viene avvisata la famiglia e gli studenti minorenni devono trascorrere la mattinata in biblioteca, mentre quelli maggiorenni, di norma, non sono ammessi in Istituto.

  7. Non è consentita l’uscita prima delle ore 12:00 se non per infortunio o con la presenza di un genitore;

  8. Gli alunni minorenni possono uscire solo prelevati da un genitore o da altro maggiorenne che deve qualificarsi e firmare sul registro di classe, alla presenza del Preside o di un collaboratore.

  9. Le uscite anticipate possono essere autorizzate solo dal Preside o da uno dei collaboratori.

  10. Non sono consentite più di 5 uscite anticipate per quadrimestre, non gravemente motivate


Art. 4 Sorveglianza

  1. I docenti ed il personale ausiliario sono tenuti a collaborare nell’assicurare la sorveglianza degli alunni.

  2. I docenti presenti in classe nella terza ora di lezione hanno il dovere di rimanere nell’aula e di sorvegliare gli studenti durante l’intervallo.

  3. In occasione delle assemblee studentesche in Istituto e di classe ogni docente rimane responsabile della vigilanza sui propri allievi, che verrà esercitata secondo le modalità ritenute più opportune dall’insegnante.

  4. Il personale ausiliario è tenuto a collaborare nella sorveglianza dei corridoi, dei bagni e dei punti di ritrovo.

Art. 5 Rapporti con i genitori - Comunicazioni scuola-famiglia

  1. Ogni docente, dopo l’entrata in vigore dell’orario definitivo, deve indicare un’ora per il ricevimento individuale dei genitori. Il calendario annuale degli impegni prevede inoltre date e tempi di ricevimento generale dei genitori.

  2. L’accesso del pubblico agli uffici della scuola è consentito tutti i giorni dalle ore 10 alle 12. Previo richiesta motivata è consentito l’accesso del pubblico anche in orari diversi da quelli indicati.

  3. Le comunicazioni avvengono di solito tramite avviso scritto con tagliando di presa visione, da fare firmare ai genitori e da restituire al docente coordinatore.

  4. Le uscite anticipate e le entrate posticipate per vari motivi (assenze dei docenti, assemblee ed azioni sindacali, ecc.) vengono comunicate il giorno precedente tramite avviso scritto sul diario. Sarà cura dello studente dare comunicazione alla famiglia.

  5. Ogni comunicazione verrà annotata sul registro di classe dal docente in servizio.

  6. La valutazione è quadrimestrale, a fine di tale periodo verranno compilate le pagelle, inoltre, a metà quadrimestre verrà consegnato allo studente, con ricevuta di ritorno del genitore, un “pagellino”con le valutazioni fino a quel momento ottenute.

  7. Al termine del primo quadrimestre vengono segnalate alle famiglie le eventuali lacune dello studente e a fine anno scolastico anche le modalità per superare il debito.