I.I.S. "Marcello Malpighi"

Le Parole dell'Incontro

                                                                          
A cura di Patrizia Stefani

patristefani@yahoo.it

Link utile: CD|LEI BOLOGNA

Da dove devo iniziare?

Dal volto – Sì, iniziamo dal volto, che indica il mutare del cuore. E’ grazie al volto che decodifichiamo i pensieri traducendoli in una lingua priva di suoni.

Mi rendo conto che conosci molto poco del mondo in cui sto per condurti…

Fidati e ascolta.

Guarda la mia faccia – la faccia nuda, quando è priva di colori e trucco, di lustrini e ornamenti. La fronte, le sopracciglia, le narici, la bocca, il mento e trentadue muscoli facciali.

Sono questi i nostri strumenti ed è con questi che creeremo quella lingua senza parole. I navarasa: amore, scherno, dolore, ira, coraggio, paura, disgusto, meraviglia, pace.

Nella danza, come nella vita, non ci servono più di nove modi di esprimerci. Li puoi definire i nove volti del cuore.

                                                                                          Dal Prologo di  “Padrona e amante” di Anita Nair



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